Questo articolo potrebbe essere super utile per chi, come me, ha a disposizione soltanto un weekend alle Cinque Terre. Ti racconterò della mia esperienza e di quello che sono riuscito a visitare in 48 ore tra Monterosso, Vernazza, Corniglia, Santa Margherita Ligure e Portofino.

Le Cinque Terre sono per l’appunto “cinque” villaggi arroccati lungo la costa ligure di Levante: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, in provincia di La Spezia.

 

Come raggiungere la Liguria per un weekend alle Cinque Terre?

Se parti come me da Milano, ti attendono circa 3 ore di viaggio e 220km di tragitto in auto (spesa per autostrada: 30 euro, spesa per benzina 20 euro circa).

L’auto è sicuramente il mezzo più comodo per raggiungerle, ma nel pieno del weekend c’è il rischio di rimanere imbottigliati per ore lungo l’autostrada A7, per questo un’ottima opzione può essere viaggiare in treno.

Inoltre il mio consiglio è quello di non visitare i cinque villaggi con l’auto ma di arrivare a Levanto, parcheggiare l’auto e utilizzare il comodo trenino che passa in rassegna tutte le stazioni di Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Le strade che collegano i vari villaggi sono piccole e impervie, ti faranno consumare molto tempo e facilmente perdere le staffe.

cinque terre illustrazione

Visitare le Cinque Terre

Tra Levanto e La Spezia ci sono continui collegamenti in treno per le Cinque Terre: un biglietto unico, la “5 Terre Card” ti permetterà di utilizzare il treno quante volte vorrai, di accedere ai percorsi naturalistici a pagamento e di usufruire di altri servizi in loco, come il wi-fi gratuito. Il costo è di 16 euro al giorno.

Io e il mio compagno di viaggio l’abbiamo acquistata nella stazione di Levanto, dove abbiamo parcheggiato l’auto, e siamo partiti diretti alla prima tappa: il villaggio di Monterosso al Mare.

 

1. Monterosso al Mare

Dopo un piccolo giretto lungo il lungomare, abbiamo approfittato della bella spiaggia di Monterosso, una delle più ampie nelle Cinque Terre, per recuperare le energie dal viaggio in auto e ristorarci con della focaccia ligure prima di metterci in cammino per i prossimi villaggi.

ICONS-food-copiaIl Fornaio di Monterosso 

Per dell’ottima focaccia puoi provare questo forno sul lungomare. Testate e approvate focaccia al pomodoro, al pesto e con funghi. 😉

 

 

Belli carichi iniziamo il nostro percorso a piedi verso gli altri villaggi delle Cinque Terre, prossima tappa è Vernazza. Imbocchiamo il Sentiero Azzurro e ci immergiamo tra oliveti, vigneti, letti di torrenti, casolari e piane terrazzate.

 

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Sentiero Azzurro: Monterosso – Vernazza

3.3 km, 80-120 minuti

 

2. Vernazza

Il sentiero Azzurro si fa sempre più spettacolare man mano che l’orizzonte mostra il villaggio di Vernazza, con la rocca della Torre castello dei Doria che svetta sul mare. Questo villaggio raccoglie l’essenza e l’immaginario che abbiamo delle Cinque Terre.

Arrivati a destinazione ci riprendiamo dalla camminata riposandoci nella pittoresca piazzetta del porto.

Dopo un giro tra botteghe e ristoratori siamo pronti a rimetterci in marcia per Corniglia, attraverso la seconda parte del Sentiero Azzurro.

 

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Sentiero Azzurro: Vernazza – Corniglia

3.2 km, 70-100 minuti

 

 

3. Corniglia

Questa parte del Sentiero inizia a farsi sentire fisicamente, ma la durezza del percorso viene ripagata dagli scorci sui vigneti e le baie, e dalla bellezza naturalistica.

Arriviamo nella piazza di Corniglia esausti! 😀

Tappa di ristoro in un caffè e poi ci avviamo verso la stazione, dove prenderemo il treno per ritornare a Levanto. Ormai è il tramonto, in totale la nostra visita alle Cinque Terre è durata circa 6 ore.

Recuperata l’auto a Levanto ci mettiamo in viaggio verso Santa Margherita Ligure (60km, circa 1 ora di auto) dove passeremo la notte.

 

4. Santa Margherita Ligure

A “Santa” ormai sono le 22, dopo l’avventura tra i sentieri delle Cinque Terre, quella che ci aspetta ora è l’impresa più ardua!: trovare un ristorante dove cenare ancora aperto. Su 10 tentativi ne va a buon fine solo uno. Ceniamo da La Cambusa, cucina discreta, prezzo medio e personale gentilissimo.

Santa Margherita ci accoglie con tutta la sua calma di una sera di inizio estate, brillando delle lucine che adornano le facciate dei palazzi, affrescate in stile ligure.

 

Piazza Martiri della Libertà

La “movida” di Santa è concentrata tutta tra i locali di questa piazza, ambiente salottiero.

 

 

Hotel Regina Elena

Abbiamo passato la notte in questo hotel che si affaccia sul lungomare di Santa Margherita, verso Portofino. Camere deludenti. Pro: parcheggio automatizzato, rooftop con piscina e jacuzzi che si affacciano sulla spiaggia e Santa Margherita, buona colazione, spiaggia privata.

 

 

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5. Portofino

Portofino dista solo 4km da Santa Margherita Ligure ed è facilmente raggiungibile anche a piedi o in bici. Noi abbiamo optato per le bici che l’hotel ci ha messo a disposizione. In 15 minuti eravamo tra le vie del centro del villaggio, tra le piccole botteghe dei grandi brand di moda e boutique ricercate.

Dopo la fatica delle scarpinate tra i colli delle 5 Terre del giorno prima, Portofino ora è perfetta per rilassarsi e riempirsi gli occhi della bellezza dell’atmosfera tipicamente italiana.

 

ICONS-food-copiaWine Bar Jolly

Tra i locali, troppo turistici, del lungomare di Portofino abbiamo scelto per l’atmosfera il Jolly per un cocktail in riva al mare.

 

portofino illustrazione

6. Baratti

Sulla strada panoramica tra Portofino e Santa Margherita Ligure si può far tappa intermedia alla piccola spiaggia di Baratti.

Nel nostro caso il tempo non era dalla nostra parte per permetterci di tuffarci in acqua, ma ci siamo fermati qui per pranzare al ristorante dello stabilimento balneare.

 

ICONS-food-copiaBaya Paraggi

Bagno con bar e ristorante.

 

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Ritornati a recuperare l’auto all’hotel ci siamo rimessi in viaggio verso Milano. Come hai potuto leggere in sole 48 ore siamo riusciti a visitare il Parco delle Cinque Terre e le città di Santa Margherita Ligure e Portofino. Non siamo riusciti a raggiungere Manarola e Riomaggiore ma se tu volessi non perderti nessuna delle Cinque Terre, allora potresti sostituire i nostri percorsi a piedi con delle tratte in treno.

 

 

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