Città del Messico aspirava ad avere una propria rete ferroviaria metropolitana già dal 1917, ma i lavori partiranno solo negli anni ’50 in occasione dei grandi cambiamenti urbani dovuti alla vincita del concorso per ospitare le Olimpiadi del 1968.

I problemi durante l’edificazione furono molti poiché la città era situata nel deserto sul fondale di un lago scomparso e la rete fu completata solo dopo l’evento.

La mappa metropolitana Città del Messico tascabile del 1972 mostra solo le prime tre linee secondo i canoni grafi ci utilizzati per l’immagine delle Olimpiadi e attribuendo ad ogni stazione un’icona.

La versione del 1985 della mappa metropolitana Città del Messico mostra una semplificazione razionale delle linee mentre in quella pubblicata nel 1989 si fa uso della topografia.

mappa metropolitana città del messico

La versione ufficiale corrente fa meno della topografia. La segnaletica presenta un innovativo sistema di pittogrammi, ciascuno dei quali è legato ad una stazione e ne rappresenta gli intorni, pensato in modo tale da rendere facilmente riconoscibile la fermata anche dagli analfabeti.

Questo approccio è stato tentato solo dalla piccola città giapponese di Fukuoka al di fuori del Sud America.

 

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