Le guide Michelin nascono in Francia ad opera dei fratelli Michelin nel 1900, come ausilio per i turisti che desiderano viaggiare con la propria automobile, in cerca di ottimi alloggi e ristoranti durante la permanenza in Francia. Esse nascono come una serie di pubblicazioni annuali, mirate alla rappresentazione e valutazione dei migliori alberghi e ristoranti a livello nazionale e internazionale, ponendosi appunto, come riferimento mondiale per tutta la durata del secolo.

La guida Michelin, internazionalmente riconosciuta come Michelin Red Guide, dispone dal 1930 di un apposito sistema di valutazione a tre stelle con le quali contrassegna alloggi e alberghi di qualità, da suggerire ai turisti. Le Michelin Red Guide sono state realizzate anche su singole città come Parigi, Londra, Tokyo, Kyoto, New York, Los Angeles, San Francisco, Chicago, Las Vegas, successivamente è stato realizzato un unico volume Main cities of Europe, frutto di una panoramica sulle più grandi città d’Europa.

Una versione più recente, incentrata sul turismo nella sua concezione più generale, è la Michelin Green Guide.Essa si prepone di off rire una panoramica generale della località trattata ed è incentrata principalmente sul turismo itinerante, in particolare quello francese, con una pubblicazione diff erente per ogni regione della Nazione. Sono state realizzate numerose pubblicazioni estere, in diff erenti lingue, focalizzate prevalentemente su punti di interesse e informazioni turistiche.

L’evoluzione delle guide Michelin si può dividere sinteticamente in quattro periodi fondamentali:

  • Dal 1900 al 1918 Servire l’autista L’operazione vincente che ha condotto la guida dei fratelli Michelin al successo è stata quella di individuare un target specifico, ovvero quello degli automobilisti e dunque di aver individuato come strumento del turismo di massa allora nascente, proprio l’automobile, off rendo sulle guide tutte le informazioni necessarie alla manutenzione del veicolo durante il viaggio. Sulle guide a disposizione infatti vennero inserite informazioni e indirizzi di meccanici, stazioni di servizio, rivenditori di pneumatici e prezzi inerenti, come costi di pezzi di ricambio, costi delle riparazioni e del carburante. Queste primissime edizioni venivano off erte gratuitamente ai viaggiatori più coraggiosi, pronti ad avventurarsi sulle strade più difficili ed inesplorate.

 

  • Dal 1919 al 1944 Il tascabile dell’autista Con la democratizzazione delle automobili, la maggior parte di tale popolazione iniziò ad avvalersi autonomamente del mezzo di trasporto, rinunciando al servizio dell’autista. Lo sviluppo di questa indipendenza consentì una rapida diffusione delle automobili in Francia. La compagnia Michelin intuì prontamente questo processo di sviluppo e ne segui l’avanzamento, supportandolo. La guida, infatti, rimase gratuita fi no a quando i fratelli Michelin scoprirono all’interno di un garage un banco da lavoro poggiato su una pila di guide. Grazie all’osservazione dello stato in cui venivano conservate male quelle guide essi realizzarono che la gente avrebbe rispettato il loro lavoro solo se a questo fosse stato attribuito un costo e decisero dunque, dopo il 1920, che le guide Michelin avrebbero avuto un costo di sette franchi. Le mappe furono introdotte solo nel 1910 e aumentarono con il passare del tempo, mentre la sezione dedicata ad alberghi e ristoranti raccomandati fu introdotta solo nel 1923 e solo nel 1926 fu introdotto il sistema di valutazione a una stella, per evolversi in tre stelle solo nel 1930.

 

  • Dal 1945 al 1988 Cavalcando l’onda del boom economico post bellico Durante il periodo immediatamente successivo al secondo conflitto mondiale i ristoranti erano pochi e lontani tra loro, ma le guide Michelin proseguirono seguendo lo spirito di servizio, che da sempre le aveva caratterizzate, e continuarono a cercare nuovi ristoranti ai quali attribuire stelle. Così nel 1946 alcuni furono bollati con la stella bianca, una sorta di annotazione simbolica che avrebbe acquisito, e tutt’ora ha, una valenza di maggiore impatto. Con la crescita dell’industria alberghiera e automobilistica le guide Michelin ampliarono il sistema di simboli per la valutazione. Negli anni Sessanta le abitudini della popolazione mondiale cambiarono radicalmente. Il sabato divenne giorno di riposo lavorativo e le famiglie presero l’abitudine di pranzare nei ristoranti. La compagnia Michelin si servì di questa nuova routine settimanale per introdurre ispettori imparziali e anonimi nei ristoranti, ciò conferì maggiore crediblità alla compagnia stessa. Fu in questo periodo che furono introdotte le guide Michelin in altri paesi europei.

 

  • Dal 1989 al 2005 Attraverso il nuovo secolo In risposta alle aspettative dei consumatori, le guide Michelin hanno continuato ad evolversi, creando la categoria Bib Gourmand, sistema di valutazione introdotto nel 1997, per piccoli ristoranti che offrono ottimi menù a prezzi moderati. Solo nel 2003 è stato introdotto il Bib Hotel, sistema basato sullo stesso criterio del Bib Gourmand. Con l’avanzare della tecnologia le Michelin si sono adattate ai nuovi stili di vita, trasferendosi parzialmente in applicazioni virtuali. Nel 2000 si sono arricchite di brevi descrizioni di hotel e ristoranti per arricchire il già forbito sistema di simboli utilizzati. Dopo tutti questi anni, per le Michelin il feedback dei clienti è ancora fondamentale per confermare le scelte di valutazione fatte o per confutarle. Ai consolidati sistemi visivi di valutazione presenti sulle guide Michelin si sono aggiunti il Fork and Spoon, ovvero un sistema da uno a cinque con il quale viene valutato il comfort generale del ristorante; Coins che indica ristoranti con menù entro o al di sotto di un certo costo in base al tenore di vita del paese; Magnificent view, sistema di segni neri e rossi per indicare la tipologia di vista che il ristorante off re; Grapes che indica ristoranti che offrono a basso costo vino, cocktails e bevande alcoliche interessanti ed esotiche. L’importanza di questi sistemi di simboli adoperati per le valutazioni non è da sottovalutare, essi costituiscono uno dei punti forti delle guide Michelin e ne segnano il percorso evolutivo. Essi, attualmente vengono utilizzati per evidenziare la presenza di acqua calda o fredda, di elettricità, televisione e telefono nella stanza, per segnalare la possibilità di pagamento con carte di credito, se ci sono tavoli e stanze per non fumatori o è possibile utilizzare una connessione WIFI. Questi piccoli simboli costituiscono una sorta di alfabeto internazionale, aggiornato costantemente in base ai bisogni del momento.