Le Guides de voyage Joanne furono pubblicate a partire dal 1841, anno di distribuzione de La Suisse, per conto di Adolphe Joanne, e dal 1855 entrarono a far parte del catalogo della casa editrice Hachette come costola della Bibliothèque des chemins de fer, con lo scopo di dare alla Francia una propria produzione nazionale di guide turistiche.

Le guide furono posizionate sul mercato come risposta francese alle antecedenti Baedeker tedesche. La collana è conosciuta anche come Guide Blu, per via del colore utilizzato in copertina, volutamente complementare al rosso Baedeker: una scelta editoriale che testimonia la ricerca di un identità propria, riconoscibile e differente dalla concorrenza.

I libri si focalizzano principalmente sull’arte e l’architettura in stretto legame al contesto storico. Le Guide Joanne constano di più serie distinte in base alle aree geografi che o ai contenuti, differenziate graficamente dall’uso di differenti formati e layout:

  • Le Guide-itinéraires sono la serie di maggiore importanza, sono identifi cate dalla copertina in percallina blu notte ed il lettering dorato. Gli itinerari furono pensati per chi viaggiava in treno, un mezzo di trasporto che si andava diffondendo ampiamente solo allora. Questa produzione portò all’IGF, Itinéraire général de la France, che comprese il piano ferroviario completo della Francia, affianco al quale venivano segnalate informazioni, curiosità turistiche e registrate e recensite attività artigianali, industriali e commerciali. I diciannove volumi dell’IGF e le dieci guide pubblicate tra il 1861 e il 1868, riuscendo a coprire tutto il paese, rappresentarono una novità per l’epoca, poiché attraverso il turismo si diede un’immagine definita dello stato del paese. L’operazione fu successivamente ripresa dalle guide inglesi Murray e dalle Baedeker solo alla fi ne della prima guerra mondiale. Nella stessa serie convivevano guide per i paesi europei e per l’Oriente, tra le quali si distinguono la prima, pubblicata nel 1861, che conduceva alla scoperta delle regioni dominate dall’Impero ottomano, con l’ausilio di carte geografi che avanzate, e la De Paris à Constantinople, realizzata in occasione della realizzazione dell’Orient-Express.

 

  • La serie delle Guide Diamante, caratterizzata editorialmente dal piccolo formato e dalla copertina verde smeraldo, raccoglieva le riedizioni in forma abbreviata dei titoli più venduti e monografie su città di mare e stabilimenti balneari.

 

  • Dal 1887 la Hachette pubblicò una versione meno costosa delle Guide Joanne. La collana prevedeva una serie di monografie su città di interesse turistico o che avevano ospitato esposizioni internazionali, più semplici delle edizioni prestigiose, brossurate e rivestite con copertine di colore rosso.

 

  • Le Guide Joanne illustrés furono invece edite nel 1907, pensate per chi viaggiava con l’auto, sono note per aver colmato la loro insufficienza di indicazioni stradali precise con l’uso di fotografi e che aiutassero nell’orientamento il guidatore. L’edizione francese era rivestita da una copertina in carta da zucchero, quella inglese in arancio e la tedesca in verde. Nel 1973 le guide sono state rinnovate con l’inserimento di consigli e indirizzi pratici, mappe dettagliate, descrizioni archeologiche e storiche più concise e neutre e recensioni, con punteggio in stelline, di monumenti e siti di interesse, ma nonostante ciò la descrizione dettagliata di quest’ultimi rimane il punto forte delle guide.

 

Le serie ancora oggi in produzione sono le Guide bleu et blanc, dedicate al territorio francese, e le Guide Bleus Évasion, dedicate ai paesi stranieri. I contenuti storico-culturali hanno lasciato maggiore spazio a quelli pratici, le pagine sono più agevoli per la lettura, con layout più ariosi e testi meno serrati, si sono arricchiti di foto ed è stato adoperato il colore. La struttura delle guide consta di sezioni che si ripetono:

  • Scoprire: un’introduzione al paese presentato;
  • Partire: con consigli pratici per prepararsi alla partenza;
  • Soggiornare: con regole e consigli su come orientarsi nel paese e conoscere gli stili di vita del luogo;
  • Comprendere: con informazioni storiche, culturali, politiche e folkloristiche, una sezione tradizionale nelle Guide Blu ma ora più sintetica, restando un autorevole punto di riferimento per conoscere in materia di civiltà, arte e storia ma oggi con un maggiore spazio al racconto dei costumi delle popolazioni;
  • Visitare: raccoglie itinerari dettagliati;
  • Per saperne di più: comprende un vocabolario e una bibliografia.