La Valle della Morte, o Death Valley, è uno dei più antichi parchi statunitensi. Il nome è dovuto alle alte temperature che ci sono in questa parte della California.

La valle è passata da essere teatro di scorribande dei ricercatori d’oro a uno delle mete turistiche più visitate degli Stati Uniti d’America.

Io l’ho visitata durante il mio viaggio on the road sulla West Coast.

I primi consigli che mi vengono da darti sono:

  • fare il pieno all’auto prima di entrare nel parco
  • equipaggiarti di litri d’acqua

Se nel primo caso sono stato molto bravo e comunque ho fatto mezzo pieno anche alla stazione di servizio nella Valle della morte, nel secondo sono stato un disastro! A un certo punto camminavo in un canyon sotto il sole cocente del primo pomeriggio senza aver un goccio d’acqua. Purtroppo non ci sono bar o negozi in ogni luogo turistico ma bisogna percorrere chilometri prima di potersi rifornire di viveri.

 

Death Valley Valle della Morte California West Coast on the road

Father Crowley Overlook

 

Ho disegnato questa mappa con l’itinerario che ho seguito durante la visita della Death Valley. Sono entrato nel parco arrivando da Lone Pine e lo Yosemite Park per poi dirigermi in direzione del Nevada, verso Las Vegas.

La Valle della Morte è stata anche oggetto di una valorizzazione turistica che ha visto la nascita di resort e hotel in alcune oasi del parco. Nonostante questo non passerò la notte qui ma a Las Vegas che dista più o meno un’oretta d’auto.

 

La Death Valley è la tappa del viaggio in California che più mi ha colpito: in pochi km i paesaggi e i colori cambiano ripetutamente.

La cosa sorprendente è stata passare in poche ore di auto dalla costa di San Francisco, ai verdi boschi dello Yosemite Park fino al deserto della Valley.

La prima tappa dell’itinerario è il Father Crowley Overlook, una vista mozzafiato su tutta la Valle. La maggior parte dei turisti si ferma sulla piazzola del parcheggio lungo la strada. Ma se ti inoltri lungo la strada sterrata si raggiunge un punto da cui la vista è ancora più affascinante. Avventuroso ma ne vale la pena.

Il viaggio prosegue passando per Panamint Springs, una stazione di servizio in stile USA, in cui faccio rifornimento di benzina e acqua.

 

Valle della Morte Death Valley

Father Crowley Overlook

Panamint Springs Death Valley California

Panamint Springs

 

La strada principale che percorre la Valle della Morte è la Nadeau Trail. Lo scenario è da set cinematografico e a un certo punto arriva anche un coyote smagrito che non ha paura di avvicinarsi alle auto dei turisti, fermi ad ammirare il paesaggio lunare.

Questa valle un tempo era un grande lago che col tempo è sparito, lasciando i sedimenti e i residui che hanno reso il paesaggio così colorato e cangiante.

 

Nadeau Trail Death Valley California

Nadeau Trail

 

Sulla Nadeau Trail si attraversa l’oasi turistica di Stovepipe Wells prima che il paesaggio cambi ancora quando si incontrano le dune di Mesquite Flat, alte 30 metri, e che offrono un gioco di luci indimenticabile col tramontare del sole. I cartelli che segnalano di fare attenzione a serpenti a sonagli e coyote sono meno rassicuranti. 🙂

La strada prosegue per Furnace Creek, e di qui faccio una deviazione per visitare Golden Canyon e Badwater.

 

Il Golden Canyon è un tutt’uno con Zabriskie Point, la parte visitabile dall’interno. Il nome viene dalle nuances rosee e dorate delle rocce e le rupi che si alzano all’interno del canyon.

Averlo visitato nel primo pomeriggio, sotto il sole cocente e senza delle bottiglie d’acqua non è stata una grande idea, ma ne è valsa la pena!

Badwater è l’infinito lago di sale della Valle della Morte, il punto più basso del Nordamerica, a 86 metri sotto il livello del mare.

Il bianco della terra si perde nel cielo senza orizzonte.

 

Golden Canyon Death Valley California

Golden Canyon

Badwater Death Valley California

Badwater

Badwater Death Valley California

Badwater

 

Ritorno sui miei stessi passi per riprendere la strada che va in direzione di Las Vegas, ripassando per Furnace Creek, un’oasi trasformata in resort turistico a 5 stelle.

L’ultima tappa all’interno della Valle è Zabriskie Point, il punto più visitato e turistico. Zabriskie nasce dal fondo dell’antico lago di Furnace Creek e dai depositi dei vicini vulcani che hanno generato un spettacolo naturalistico unico, di colori che cambiano con il muoversi della luce.

Verresti con me?
Dove?
Ovunque io vada.
Me lo chiedi veramente?
Qual è la tua risposta?

– Zabriskie Point

 

Zabriskie Point Death Valley California

Zabriskie Point

Zabriskie Point Death Valley California

Zabriskie Point

 


ZABRISKIE POINT
La storia d’amore dei protagonisti del film sui movimenti studenteschi degli anni 60 in USA, diretto da Michelangelo Antonioni, ha come scenario il deserto della Death Valley.

DIGITAL VERSICOLOR
Pezzo del 2007 dei Glass Candy

 

La Valle della Morte è stata una parte dell’itinerario che ho percorso on the road lungo la West Coast degli Stati Uniti.

Il resto del viaggio, che è proseguito per Las Vegas, lo racconto qui: